La Mastoplastica Sentirsi bene nel proprio corpo di donna

 

Dinnanzi alla voluta esibizione del petto della donna, l’osservatore non percepisce volgarità o eccessiva provocazione erotica, piuttosto bellezza: dettata dall’armonia delle forme diventando il seno stesso protagonista dell’immagine.

Nel corso dei secoli le mode, le epoche, il ruolo della donna e l’uso del suo corpo hanno subito notevoli cambiamenti, ma la rappresentazione del seno femminile sembra non tramontare mai e si pone da sempre al centro d’interesse per scultori e pittori di ogni tempo. Il seno nudo, simbolo di maternità, desiderio proibito, casto o sensuale, provocatorio o puro, è quindi un tema ed un soggetto che ha accompagnato tutta la storia dell’arte fin dall’antichità.

Da ciò è facile comprendere che l’attenzione che le donne oggi riservano a questa parte del corpo non nasce con l’era moderna, o ‘post moderna’, ma ha radici ben più remote. Il seno si pone da sempre come simbolo di femminilità, ma non solo anche di fertilità e maternità ed è ovviamente uno degli attributi sessuali principali da cui ne derivano valori e canoni estetici che lo hanno reso veicolo per pubblicizzare moda, abiti, cosmetica e chirurgia estetica.

Marilyn Monroe in una locandina pubblicitaria, 1950

La Chirurgia Estetica per cambiare il proprio seno

Oggi si eseguono diversi interventi di chirurgia estetica, e la mastoplastica (che può essere additiva o riduttiva) è sicuramente uno tra i più richiesti. I modelli di quello che può venir considerato un bel seno sono cambiati nel corso dei secoli, esattamente come lo sono i canoni della bellezza in generale, ma il seno, rimane comunque il cardine al centro della bellezza femminile.

Nelle sue diverse forme e dimensioni: esuberante o puerile, appuntito o più rotondeggiante; arte, TV e social network ci hanno mostrato e ci propongono modelli differenti, ma tutti accomunati da due aspetti principali che ne determinano la bellezza: armonia e proporzione.

Lo scopo principale di chi si sottopone oggi ad un intervento di mastoplastica è quello di ritrovare serenità con il proprio corpo.

Un seno troppo piccolo o troppo grande, un eccessivo dimagrimento, l’allattamento, un seno svuotato oppure pendente, una malattia,…sono molteplici le cause e le motivazioni personali che possono  portare una donna a non sentirsi a proprio agio con il proprio seno e quindi con parte del proprio corpo. Un decolté che si reputa brutto, non è solo qualcosa del proprio fisico che non piace, bensì, ha una valenza più profonda ed importante nella mente di una donna. Proprio per le ragioni sopra citate abbiamo visto come il seno sia sinonimo di femminilità, dell’essere Donna in quanto tale e quindi riveste un ruolo centrale non solo nel suo corpo ma anche nella sua psiche.

 

L’intervento di mastoplastica non è solo in grado di ridare la forma desiderata al proprio petto, ma permette di sviluppare una maggior sicurezza in se stesse che si traduce automaticamente in una maggiore autostima, apportando benefici non solo da un punto di vista estetico, (talvolta anche fisico), ma anche da un punto di vista psicologico laddove sussiste un disagio. 

Sentirsi bene nel proprio corpo di donna.

La Maya Desnuda, Francisco Goia 1800, Museo del Prado Madrid

La Mastoplastica Additiva. Cos’è nello specifico?

La mastoplastica additiva è uno degli interventi più richiesti e, grazie alle tecniche moderne, sempre più efficiente e sicuro.

Con il termine additiva si intende l’aumento del volume che può essere richiesto per le ragioni seguenti: asimmetria mammaria, seno poco voluminoso o assente, seno cadente o svuotato (es. dopo una gravidanza/allattamento o un dimagrimento).

Come si procede?

Dopo un approfondito colloquio con il chirurgo a cui ci si vuole affidare, verranno chiarite tutte le procedure dell’intervento e valutati e desideri della paziente, con la relativa scelta del tipo e della grandezza delle protesi più adatte a soddisfare il desiderio della cliente ma anche più idonee da un punto di vista medico.

L’intervento prevede l’inserimento delle protesi, accuratamente scelte, attraverso un’incisione, sarà il chirurgo a decidere la metodologia migliore in base alla richiesta della paziente ed alla situazione di partenza. Non bisogna dimenticare che ogni donna presenta una struttura fisica differente che deve essere presa in considerazione per ottenere il risultato migliore possibile, sono infatti molteplici gli aspetti da considerare, come l’ampiezza del petto, il seno naturale da cui si parte, la qualità della pelle (la sua elasticità).

L’operazione ha una durata in media di circa un’ora e mezza, può essere eseguita in anestesia locale o in anestesia totale.

Il bendaggio è il medesimo per ogni paziente: vengono impiegate delle fasce elastiche molto strette in modo da comprimere il seno il più possibile. Questa procedura è molto importante per permettere il riassestamento dei tessuti nel modo migliore.

Quali sono i tempi di recupero dopo l’intervento?

Spossatezza, stanchezza, nausea e confusione sono i sintomi che possono manifestarsi nell’ immediato post operatorio e riconoscono una durata limitata a poche ore, sono infatti sintomi riconducibili agli effetti dell’anestesia che in breve tempo vanno scemandosi fino a smaltirsi del tutto.

E’ importante però ribadire come dopo un intervento di mastoplastica tradizionale sono necessari dei giorni di riposo, tempi prestabiliti ed obbligatori, prima di tornare alla quotidianità.

Cos’è la ‘fast track recovery’? 

Ideata e praticata dal Dott. Adams, la fast track recovery, ha come obbiettivo principale un recupero post operatorio rapido e minimizzare le problematiche che possono subentrare dopo l’intervento di mastoplastica additiva, come dolore muscolare e conseguente movimento limitato delle braccia.

Il Dott. Adams ha implementato svariate azioni specifiche (riassumibili con il termine di ‘fast track recovery’) che riescono a ridurre il dolore e a velocizzare il tempo di recupero post operatorio. Tra queste azioni vi è l’impiego di esercizi che permettono alla paziente (ancora in parte sedata dall’intervento) di muovere le braccia immediatamente dopo operazione evitando l’irrigidimento e la contrattura dei tessuti muscolari interessati.

Questo metodo innovativo minimizza l’utilizzo degli antidolorifici nei giorni successivi all’operazione.

In poche parole una procedura di aumento del seno che consente dopo sole 48/72 ore di tornare alla completa normalità.

Un grande vantaggio per tutte le pazienti che desiderano sottoporsi a quest’operazione e ritornare alla vita di tutti i giorni in un breve periodo. Una delle migliori tecniche per la mastoplastica additiva, specifica e studiata attentamente per ottenere un recupero veloce e dei risultati ottimali.

Il Seno Nella Storia Dell’arte: Alcuni Esempi

Venere di Milo di Alessandro di Antiochia 130 a.C. Louvre, Parigi

Allegoria del trionfo di Venere di Agnolo Bronzino, 1540-154, National Gallery Londra.

Apollo e Dafne di Gian Lorenzo Bernini 1622-1625 Galleria Borghese, Roma

Il Minilifting: un viaggio nel tempo

‘Ci si mette molto tempo per diventare giovani.’ Pablo Picasso

Con queste parole, che sembrano un paradosso, Pablo Picasso intendeva dire che per diventare veramente giovani cioè liberi, aperti mentalmente ed emotivamente, scevri da forti e limitanti condizionamenti, ci vuole del tempo. Quindi mentre la nostra interiorità ‘ringiovanisce’ anno dopo anno, il nostro aspetto esteriore ne subisce l’effetto contrario, e spesso non si è pronti ad accettare questo mutamento esteriore che il più delle volte si avverte in contrasto col proprio essere. E così lo specchio ci restituisce un’immagine che sentiamo non appartenerci del tutto, poiché non ci soddisfa più come prima e specialmente non la percepiamo in sintonia con noi stessi. (mais…)

Botulino: il trattamento per rinfrescare lo sguardo e attenuare le rughe.

La giovinezza è felice perché ha la capacità di vedere la bellezza.
Chiunque sia in grado di mantenere la capacità di vedere la bellezza
non diventerà mai vecchio.’ (Franz Kafka)

Bellezza e giovinezza, due concetti che molto spesso sono strettamente correlati tra loro. Se esistesse una pozione magica che potesse garantirli entrambe in modo perenne ed immutato, andrebbe sicuramente a ruba, diventando il sogno più ambito di molte donne, e perfino di molti uomini!

Chi di noi guardando una propria foto passata non ha pronunciato o pensato tra sé :’ come ero giovane…’ con un senso di nostalgia e forse anche una punta di rassegnazione? (mais…)

La Medicina Estetica ai tempi del Coronavirus

Il momento che stiamo vivendo è per la maggior parte di tutti noi una situazione epocale mai vissuta prima.

Ci vediamo confrontati con qualcosa di sconosciuto, qualcosa che infonde timore, che limita la nostra libertà e che per alcuni può essere addirittura causa di vuoti incolmabili.  Il COVID19: un nemico invisibile da quanto piccolo, ma subdolo al punto di riuscire a cambiare il nostro modo di vivere, imponendoci una disciplina a molti fino ad ora sconosciuta ed a confrontarci con una realtà dura da accettare.

In tutto questo scenario drammatico e talvolta tristemente tragico, viene da chiedersi se sia conveniente o meno anche solo pensare di sottoporsi a trattamenti volti a migliorare il proprio aspetto fisico. (mais…)

Filler labbra dev’essere sinonimo di labbra belle e naturali

‘La bocca
Che prima mise
Alle mie labbra il rosa dell’aurora,
ancora
in bei pensieri ne sconto il profumo.’
(Umberto Saba)

Le labbra, sinonimo di femminilità e sensualità, sono considerate da sempre una delle più forti armi di seduzione. La letteratura, il cinema, i fumetti sono pieni di eroine che fanno letteralmente pendere dalle proprie labbra i loro corteggiatori.

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7 Buone notizie sul Coronavirus

Il nuovo coronavirus è stato classificato come pandemia, il problema è grave. Non si può minimizzarne l’importanza. In meno di due mesi, si è diffuso in tutti continenti.

Una pandemia implica una trasmissione sostenuta e continua della malattia contemporaneamente in più di tre diverse regioni geografiche. Siamo già in questa fase, ma ciò non è sinonimo di morte, poiché il termine non si riferisce al tasso di mortalità dell’agente infettivo, ma alla sua trasmissibilità ed estensione geografica.

Il nuovo agente coronavirus è stato scoperto il 31/12/19 dopo casi registrati in Cina. Causa la malattia chiamata coronavirus (COVID-19).

Ciò che certamente esiste è una pandemia di paura. Per la prima volta nella storia, stiamo affrontando un’epidemia in tempo reale: tutti i media, più volte al giorno, ogni giorno, in tutto il pianeta, parlano del nuovo coronavirus.

Insisto: la questione è seria, ma abbiamo anche bisogno di buone notizie. Eccone sette.

01 – Abbiamo già identificato il virus e sappiamo come rilevarlo

I primi casi del nuovo coronavirus sono stati segnalati in Cina il 31 dicembre 2019 e il 7 gennaio il virus era già stato identificato (per l’HIV ci sono voluti quasi 2 anni).

Inoltre dal 13 gennaio, un test RT-PCR per rilevare il virus è disponibile in tutto il mondo e negli ultimi mesi la sua sensibilità, specificità e rapidità sta aumentando

02 – In Cina, la situazione sta migliorando

Le forti misure di controllo e isolamento imposte dalla Cina stanno dando i loro frutti. Nelle ultime settimane il numero di nuovi casi diagnosticati è diminuito

03 – Nella maggior parte dei casi la malattia è lieve

04 – Difficilmente colpisce i bambini

Si stima che solo il 3% dei casi si verifica nei bambini/ragazzi di età inferiore ai 20 anni

05 – Il virus si disattiva facilmente

Il virus può essere inattivato dalle superfici con una soluzione di etanolo o candeggina allo 0,1% in un solo minuto. Il lavaggio frequente delle mani con acqua e sapone, ed isolamento sociale sono il modo più efficace per prevenire il contagio.

06 – Prototipi di vaccino esistono già

Ciò che può ritardare l’utilizzazione sulla popolazione sono tutti i test necessari per tossicità, effetti collaterali, sicurezza, immunogenicità ed efficacia nella protezione. Ecco perché ci vorranno ancora diversi mesi o anni, ma alcuni prototipi sono già in fase avanzata di sviluppo.

07 – Sono in corso decine di studi clinici con antivirali

Esistono già decine di studi clinici per analizzare i trattamenti per il coronavirus. Sono antivirali utilizzati per altre infezioni, già approvati e che sappiamo essere sicuri.

Nuove tecniche della rinoplastica offrono risultati più naturali

La rinoplastica è una procedura in continua evoluzione. Questa operazione ha subito molti cambiamenti rispetto ai tempi di Jacques Joseph (il padrino della rinoplastica moderna). La rinoplastica conservativa consiste nel rimodellare l’anatomia esistente del naso utilizzando pochissime resezioni di tessuto, e spesso senza innesti cartilaginei, per ottenere un aspetto più naturale. Abbiamo chiesto al chirurgo plastico specialista in rinoplastica Dr Luca Ballestra cosa chiedono le persone quando vanno da lui e come le tecniche si stanno evolvendo.

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Chirurgia Estetica: Quando Operare?

l progresso scientifico ha portato numerosi benefici, tra i quali la chirurgia estetica rientra di sicuro. La possibilità di modellare il proprio corpo, non solo per aspetti puramente salutistici, ha aperto un mercato nel quale l’etica non viene sempre messa al primo posto. Tuttavia, un buon chirurgo estetico si vede anche dalla sua capacità di leggere la situazione del paziente e, nel caso quest’ultimo non risultasse psicologicamente idoneo, impedirgli di affrontare l’intervento.

In questo articolo vedremo quali sono alcuni dei benefici psicologici della chirurgia estetica e quando è il caso di non procedere con l’operazione. (mais…)

Lifting: 5 segnali che ti dicono se ne hai bisogno

Essere insoddisfatti del proprio viso è una condizione che colpisce molte persone, infatti, con il passare del tempo può capitare di sentire l’esigenza di rinnovarsi.

Tra le motivazioni che spingono una persona a voler migliorare il proprio aspetto troviamo:

– Segni lasciati dall’ Acne;

– Linee profonde d’espressione;

– Cicatrici;

– Perdita della tonicità.

Queste, sono alcune delle ragioni principali che portano molti soggetti a optare per la chirurgia estetica.

Prima di prendere in considerazione un intervento di chirurgia estetica, è importante che tu prenda in esame diversi fattori.

Dopo aver valutato le motivazioni che ti spingono a fare un passo così importante, è necessario capire quando è il momento d’intervenire sul tuo viso.

In quali casi hai davvero bisogno di un intervento estetico, come ad esempio un lifting facciale?

Vediamo le motivazioni più comuni che portano una persona a compiere questa scelta, un modo per sentirsi meglio e vivere la vita con più positività.

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Mastoplastica additiva: cos’è e quando eseguirla

La mastoplastica è uno degli interventi di chirurgia estetica più richiesti, può essere di tipo additiva o riduttiva in base alla necessità delle pazienti.

Si tratta di un intervento in grado di far sentire una donna a proprio agio con il suo corpo, è perfetto per donare sicurezza e maggiore autostima.

Il seno è una parte del corpo femminile che richiama sempre l’attenzione, decidere di sottoporsi a un intervento di chirurgia estetica è per molte il sogno di una vita. (mais…)